Time Management: un grido di dolore che va ascoltato

Time Management: un grido di dolore che va ascoltato

Un tallone d’Achille che accomuna imprese di svariati settori e dimensioni? La gestione del tempo. Infatti il tipico grido di dolore che manager e team pronunciano all’unisono risuona dentro e fuori le mura aziendali: “è impossibile riuscire a fare tutto nei tempi previsti”. Eppure la capacità di ottimizzare il tempo – oggi competenza vitale – viene tuttora sottovalutata. Di conseguenza le dispersioni e le perdite continuano a generare costi e danni.

Quantificare dispersioni e perdite di tempo

Immagina che la tua realtà aziendale sia un acquedotto e che l’acqua che sgorga al suo interno sia il tempo: tuo come manager, dei tuoi collaboratori e stakeholder. Prova a visualizzare per un attimo le perdite d’acqua, che nel tuo caso corrispondono a ‘dispersioni di tempo’. Ora pensando alla tua giornata lavorativa media dimmi se ti ritrovi questi scenari.

  1. Stai analizzando un report importante da cui dovrai fare proposte o prendere decisioni rilevanti e…ricevi alcune email ‘urgenti’.
  2. Hai inserito la dicitura “occupato dalle ore x alle ore y” tuttavia nel bel mezzo di un meeting ricevi uno o più ‘chattini via Teams’ (i più invasivi e male utilizzati) o addirittura telefonate.
  3. Stai per iniziare una riunione ma di fatto cominciate 10-15 minuti dopo perché almeno un partecipante è in ritardo. E quando arriva esclama con il candore di un fanciullo “scusate, ero in un altro meeting…”.
  4. Iniziate una riunione in orario…ma una o più persone arrivano impreparate. Lo capisci subito perché fanno affermazioni o rivolgono domande totalmente fuori contesto – per intenderci, stile riunione condominiale.
  5. Altra perdita di tempo? Mancata o tardiva condivisione di informazioni che impattano sullo svolgimento di un’attività. Esempio: collabori a un progetto con altri reparti e uno di questi non ti comunica per tempo una scadenza che, se non venisse rispettata, pregiudicherebbe tutto il progetto. Di conseguenza il tuo team è costretto a una ‘corsa contro il tempo’ per rispettare tale scadenza, rischiando di performare mare e di commettere errori. Oltre ad aver abbandonato altre priorità predefinite!

A questo punto fai un respiro profondo e chiediti:

  • Quante volte al giorno vengo interrotto/a senza preavviso mentre svolgo un’attività? 
  • Quanto spesso devo cambiare priorità durante la giornata, a causa di imprevisti o interferenze esterne?
  • Infine, tutte queste dispersioni di tempo a quanto ammontano

💡 Tip: calcolale in minuti per misurare la perdita media, al giorno e alla settimana.

In questo modo quantifichi il costo di queste dispersioni di tempo in termini di calo di produttività, efficacia e di efficienza. Per non parlare degli effetti derivanti da situazioni di alto livello di stress prolungato nel tempo, che hanno costi e conseguenze di altra natura.

Come ridurre le dispersioni di tempo

Ora veniamo alle notizie incoraggianti. Alcune realtà hanno già quantificato questi impatti negativi e hanno raccolto il grido di dolore di manager e team, affrontando il problema. Lo dico per esperienza diretta avendo aiutato alcune di queste imprese a migliorare drasticamente la loro capacità di ottimizzare il tempo. Con una impresa in particolare, abbiamo coinvolto vari reparti aziendali con workshop pratici esercitazioni e mirate, ottenendo benefici tangibili

👉 Dato che il Time Management è una delle aree d’intervento della Customer Culture Academy, scopri tutti i vantaggi in questa pagina.

Buone conversazioni.

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Immagine in evidenza: Unsplash.com

About Paolo Fabrizio

Digital Customer Service Consultant, Trainer, Author, Speaker. Negli anni '90 partecipa alla startup della prima compagnia assicurativa online in Italia seguendo l'intero ciclo di vita del cliente. Dal 2013 come consulente e formatore aiuta le imprese a sfruttare il servizio clienti digitale come leva di business. Fondatore di CustomerServiceCulture.com, è autore di libri tematici e speaker a convegni in Italia e all'estero. Lecturer all'Università Bicocca di Milano

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