3 step per far evolvere la Cultura del Cliente

3 step per far evolvere la Cultura del Cliente

Nel corso degli anni, prima in azienda poi come consulente, ho imparato molte lezioni. Una delle più importanti è che far cambiare mentalità è molto più difficile che cambiare tecnologia. Perciò quando una realtà mi chiede di aiutarla a diffondere la ‘Cultura del Cliente’ in azienda, consiglio loro di procedere con 3 step mirati: altrimenti persino le migliori intenzioni produrranno risultati deludenti.

[Step 1.] Fissa obiettivi chiari e misurabili

Il primo passo è imprescindibile. Perciò, prima di fare qualsiasi altra cosa, siediti a un tavolo per individuare gli obiettivi che vuoi ottenere. E dato che quando inizi a diffondere la Cultura del Cliente in azienda trovi quasi sempre resistenze interne, esplicite o implicite che siano, ragiona in questi termini:

  • Obiettivi a breve termine →  all’inizio non mettere troppa carne al fuoco. Concentrati su pochi e semplici obiettivi (‘baby step’) che possano produrre risultati immediati e tangibili.
  • Obiettivi a medio termine → dopodiché individua i cambiamenti che vuoi introdurre, avendo cura di individuare le attività, gli strumenti e i criteri per misurare i risultati puntualmente. 
  • Obiettivi a lungo termine → infine come consolidare i risultati acquisiti affinché la Cultura del Cliente rimanga nel DNA dei tuoi collaboratori, in ogni area aziendale.

[Step 2.] Coinvolgi e ispira le persone

Se desideri che il tuo personale cambi mentalità, il primo passo è estremamente delicato. Infatti se i tuoi collaboratori lo percepiscono come un’imposizione, finiscono per chiudersi ed eseguire il compitino anziché aprirsi al cambiamento. Perciò è essenziale definire con cura il messaggio che vuoi trasmettere loro e la modalità più efficace per farlo. Ad esempio puoi scegliere tra due approcci differenti: una serie di incontri in piccoli gruppi oppure organizzare un unico evento aziendale / convention in cui riunire tutto il personale. Ovviamente non esiste una soluzione universale: valuta sempre i pro e i contro di entrambe le opzioni in termini di tempo e impegno, mantenendo sempre il focus sull’obiettivo principale: coinvolgere tutta la popolazione aziendale in modo convincente.

Se decidi di puntare su un unico evento iniziale, ecco un’esperienza recente a cui ho preso parte, che spero possa esserti d’ispirazione per i prossimi passi verso una Customer Culture. Ecco un’istantanea di 45 secondi dal mio recente keynote speech a Parma, davanti a 600 membri di un’associazione nazionale di settore). 🎤

 

[Step 3.] Consolida i risultati nei vari reparti

Bene, hai creato un primo momento di successo in cui tutto il personale ha compreso perché vuoi potenziare e valorizzare la Cultura del Cliente in azienda. Ottimo lavoro, ma il percorso è tutt’altro che concluso: è proprio qui che alcune organizzazioni falliscono, fermandosi dopo il primo passo. Le aziende più lungimiranti, invece, sfruttano questo primo traguardo come base per definire e attuare una roadmap dedicata alla ‘Cultura del Cliente’. Sebbene possa variare leggermente a seconda del settore specifico, un programma di Customer Culture efficace deve necessariamente includere i seguenti elementi:

  1. È interfunzionale → i partecipanti includono manager e supervisori provenienti dalle aree chiave dell’azienda (ad esempio: Servizio Clienti, Marketing, Vendite, Finanza, IT).
  2. È strutturato → un singolo workshop non è sufficiente a far sì che il personale interiorizzi e viva appieno la Cultura del Cliente; è necessario costruire un percorso ben strutturato, che tenga conto dell’attuale fase di evoluzione dell’azienda.
  3. È pratico → ogni workshop deve essere interattivo e prevedere attività ed esercizi che coinvolgano diversi dipartimenti, favorendo e alimentando sinergie concrete.
  4. È orientato all’azione → i temi trattati devono essere rilevanti per tutti i partecipanti, a prescindere dal dipartimento di appartenenza, in modo che possano essere declinati e applicati nel lavoro quotidiano.
  5. È incisivo → genera risultati tangibili durante i workshop e, al contempo, apre la strada a ulteriori piani d’azione da implementare anche dopo la conclusione del percorso.

🎧 Podcast ‘come alimentare la Cultura del Cliente in modo omogeneo‘.

Conclusioni

Utilizzo questi 3 step per aiutare le imprese clienti a ottimizzare sforzi e risultati, E tu, hai già impostato la tua road map per diffondere la Cultura del Cliente in azienda?

👉 Scopri i benefici della Customer Culture Academy.

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Buone conversazioni.

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Immagine in evidenza: Unsplash.com

About Paolo Fabrizio

Digital Customer Service Consultant, Trainer, Author, Speaker. Negli anni '90 partecipa alla startup della prima compagnia assicurativa online in Italia seguendo l'intero ciclo di vita del cliente. Dal 2013 come consulente e formatore aiuta le imprese a sfruttare il servizio clienti digitale come leva di business. Fondatore di CustomerServiceCulture.com, è autore di libri tematici e speaker a convegni in Italia e all'estero. Lecturer all'Università Bicocca di Milano